Scale nella musica tonale

Non solo maggiori e minori, ecco alcune scale utilizzate dai compositori per creare
particolari atmosfere nelle loro composizioni:
Scala esatonale Debussy, enigmatica, minore napoletana, minore Bach, Scrjabin, Busoni, minore mista, pentatonica.

Scala Esatonale
Do Re Mi Fa# Sol# La# Do.

A differenza della scala cromatica che per procede per intervalli di semitono la scala esatonale procede per toni interi. Non ci sono intervalli di semitono.

Debussy la usò molto nelle sue composizioni con risultati pregevoli.
È conosciuta come scala di Debussy, anche se altri compositori
(F. Schubert, M. Glinka, F. Liszt) la utilizzarono prima di Debussy.

Scala Enigmatica Crescentini/Verdi
Pubblicata dal compositore Adolfo Crescentini sulla Gazzeta musicale di Milano nel 1888. Crescentini “sfidò” i compositori a creare musica con una scala difficile da armonizzare: Do Reb Mi Fa# Sol# La# Si Do

Giuseppe Verdi la utilizzò nella bellissima Ave Maria per coro a cappella:
il brano è a quattro parti e la scala enigmatica è armonizzata in 4 modi diversi.
Verdi modificò la parte discendente della scala abbassando il Fa:
Do Si La# Sol# Fa Mi Reb Do).

Scala Pentatonica
È formata da 5 note e non ha intervalli di semitono

Pentatonica maggiore
Do Re Mi Sol La Do
(Rispetto alla scala maggiore non ha il quarto e settimo grado: Fa e Si)
Trasportata in Solb corrisponde ai tasti neri del pianoforte:
Solb Lab Sib Reb Mib
Un esempio: sui tasti neri Chopin ha composto lo Studio op. 10 n. 5 in Sol♭ maggiore.

Pentatonica Minore
La Do Re Mi Sol La
(Rispetto alla scala minore non ha il secondo e sesto grado: Si e Fa)

Scala Minore Bach
La Si Do Re Mi Fa# Sol# La
Fase discendente è uguale: La Sol# Fa# Mi Re Do Si La.

È come la scala minore melodica, ma nella fase discendente mantiene gli stessi gradi innalzati di un semitono.

Scala minore mista
La Si Do Re Mi Fa Sol# La

Nella fase ascendente è come la scala minore armonica, ma nella fase discendente il 7° grado viene abbassato di un semitono.

Nella fase discendente è come la scala minore naturale:
La Sol bequadro Fa Mi Re Do Si La.

Scala Minore Busoni
Do Re Mib Fab Sol La# Si Do
Busoni scrisse nell’Abbozzo di avere organizzato 113 scale: variando gli intervalli nella successione delle sette note.

Scala Minore napoletana
La Sib Do Re Mi Fa Sol# La
Nella fase ascendente è come la scala minore armonica, in più ha con il secondo grado abbassato di un semitono.

Nella fase discendente è come la scala minore naturale e mantiene il Sib:
La Sol bequadro Fa Mi Re Do Sib La.
Un esempio: Sonata n. 23 “Appassionata” di Beethoven.

Scala maggiore col 6° grado abbassato
Do Re Mi Fa Sol Lab Si Do
È uguale nella fase discendente Do Si Lab Sol Fa Mi Re Do.
Un Esempio: Norma di Bellini.

Scala Scrjabin
Do Re Mi Fa# La Sib Do

È uguale nella fase discendente:
Do Sib La Fa# Mi Re Do.

Ha il quarto grado, Fa, innalzato di un semitono: Fa#.
La sensibile, Si, è abbassata di un semitono: Sib, dista dalla tonica di un tono.

Creata dal compositore alla ricerca di sonorità spirituali per l’Opera Prometeo.
Ecco alcune indicazioni che l’autore scrisse sulla partitura dell’Opera:
«Brumeux, avec mystère, contemplatif, presque avec douleur. avec un intense désire, impérieux, avec émotion et ravissement mysterieux, puis voile mysterieux, suave charme, sublime extatique”.

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