TI PIACEREBBE IMPARARE A SUONARE IL PIANOFORTE?

Pensi di essere troppo vecchio per iniziare?

Ecco come imparare a suonare subito il pianoforte anche senza conoscenze musicali!

GRATIS: 3 VIDEO LEZIONI DI PIANOFORTE!

GRATIS: 3 VIDEO LEZIONI DI PIANOFORTE!

Registrati inserendo qui sotto il tuo Nome e la tua Email e accedi al primo video  immediatamente
per iniziare da subito a suonare il pianoforte anche se parti da zero!
Accederai agli altri video via email a cadenza settimanale, in modo che tu possa apprendere in modo graduale. 

Ecco quello che avrai imparato:

  • Il primo video a cui accederai - gratis -  è INTRODUZIONE: in questo video ti presento la tastiera del pianoforte, la corretta postura e imparerai a suonare un semplice canto popolare tradizionale.
  • Il secondo video  - gratuito -  è NOTAZIONE: in questo video scoprirai la notazione musicale e suonerai il brano appreso nel primo video seguendo lo spartito.
  • Il terzo e ultimo video  - gratuito -  è TRASPORTO: in questo video scoprirai il trasporto e imparerai a suonare un altro semplice canto popolare tradizionale.
shadow-ornament

Gabriella è stata la mia insegnante di pianoforte. Nel mio caso il piano è il mio secondo strumento. Quindi ho iniziato a studiarlo quando ormai ero grande (14-15 anni).

E' un'ottima insegnante tanto che ti porta ad amare lo strumento.

Nel mio caso mi ha anche aiutato a preparare l'esame di pianoforte per il conservatorio (corsi preaccademici) con risultato 7/10.

Dalila Tosetti

Mi sono avvicinato alla musica attraverso il canto e lo studio della chitarra durante gli anni delle superiori.

Il mio sogno è sempre stato quello di suonare il pianoforte. Seguendo questo metodo è stato molto semplice, in quanto le lezioni ti guidano step by step aumentando gradualmente il livello di difficoltà.

In questo modo si vedono da subito i primi risultati e questo stimola la voglia di proseguire e migliorarsi.

Enrico Iurillo

La mia esperienza col pianoforte comincia all'età di 10 anni. Purtroppo mi sono allontanata dagli studi dopo soli 3 anni riprendendo poi all'età di 32 anni.

La riscoperta del pianoforte mi è stata di grande aiuto, trovando in esso un hobby piacevole e rilassante. Questo grazie anche all'incontro con Gabriella, insegnante dotata di un'infinita pazienza e disponibilità.

Per un adulto non è scontato l'apprendimento, ma per quanto mi riguarda un percorso ricco di sorprese, affrontato grazie a Gabriella, con facilità e chiarezza. Sempre seguita passo per passo mi sono trovata a saper suonare senza nemmeno accorgermene.

Le sue lezioni sono davvero alla portata di tutti e bellissime.

Non è mai troppo tardi per cominciare e con lei ce la farete!

Erika Cisarri

Sono stato allievo di Gabriella per dodici anni, dalla seconda elementare fino alla quinta superiore. Fin da subito è stata capace di farmi appassionare al pianoforte, aiutandomi ad imparare la teoria e la pratica musicale con passione, gentilezza e attenzione, senza mai farmi annoiare.

Credo che una sua grande dote sia stata quella di riuscire ad essere un'insegnante molto umana e comprensiva, pur riuscendo ad essere precisa nella correzione degli errori e ad incitare a studiare o fare meglio e a migliorarsi.

Sono sempre andato volentieri a lezione, anche col passare degli anni. Le musiche che mi proponeva di studiare insieme mi sono sempre piaciute e mi hanno tenuto vivo la voglia di suonare. Nei dodici anni di insegnamento è riuscita, oltre che a trasmettermi il suo amore per la musica e per il pianoforte, a farmi acquisire una buona tecnica che mi permette tutt'ora di poter imparare autonomamente una vasta gamma di musiche.

Quanto appreso dalle sue lezioni mi ha permesso, oltre che dilettarmi personalmente con il pianoforte ad essere in grado di improvvisare e comporre piccole musiche, di poter dirigere un coro e un piccolo insieme di strumenti!

Luca Sorini

Fin da piccola passavo ore a tamburellare le dita sul tavolo di marmo, immaginando di sentire la melodia prodotta dalle mie agilissime dita.

É passato tanto tempo da allora e, a 59 anni, alla soglia della pensione ho deciso di regalarmi la possibilità di appoggiare le mani su una tastiera, seguita da una maestra. E così è stato. Gabriella mi ha accolto subito con un sorriso di soddisfazione e di condivisione. All'inizio, per l'agitazione non vedevo nemmeno i tasti, il suono del suo pianoforte era forte e quasi mi intimoriva. Ma ...il ricordo delle “suonate infantili” mi spronava a continuare.

Immaginatevi l'emozione di quando, suonando poche note con una sola mano, intuivo la melodia! Il metodo mi aiutava a capire la posizione delle dita! Piano piano si alternava l'altra mano, poi gli accordi, le alterazioni, gli intervalli, le due mani insieme, le scale...! E poi i compiti a casa, quell'allenamento che ero costretta a collocare a tarda sera perchè nel frattempo ero diventata nonna per terza volta! Gli occhi mi si chiudevano, la stanchezza mi bloccava, ma ero tenace e non mollavo. Volevo far sentire a Gabriella com'ero diventata brava. La lezione iniziava infatti con l'esecuzione dei brani studiati (e qui l'emozione giocava tiri mancini). Ma Gabriella sorridendo mi incoraggiava e sminuiva gli errori. Lei capiva la mia fatica, ma vedeva anche il mio entusiasmo! Dopo 2 anni di “duro lavoro” mi sono fratturata un dito (non suonando), intanto è arrivato anche il quarto nipotino... Vi lascio immaginare come sia stata sofferta la decisione di interrompere le lezioni.

Non sono diventata una pianista (ho sempre detto che se avessi potuto iniziare da bambina sarei diventata “qualcuno”) ma sono felice delle emozioni che ho vissuto, stavano nel mio cuore da tanti anni. E di questo ho reso partecipi i miei nipotini che seduti in fianco a me ascoltavano a bocca aperta le mie suonate.

Ho interrotto. Chissà se ho definitivamente chiuso!!! Grazie Gabriella

Maria Rosa Bellani

Ciao ho 30 anni. Ho iniziato a suonare il piano 2 anni fa.

Dopo un momento difficile ho pensato che era arrivato il momento di fare qualcosa che avevo sempre voluto fare ma non mi ero mai convinta, così tramite un'amica di Gabriella, nel parlare del mio desiderio, mi disse di prendere il numero di questa insegnante e che non me ne sarei pentita.

Così ho preso coraggio e ho provato partendo da zero. Non avevo alcuna base dalla quale partire, ma questo non è mai stato un problema anzi.

Gabriella è un'ottima insegnante dotata di una pazienza straordinaria e tu senza nemmeno accorgertene, ti ritrovi a suonare, e questa è una cosa bellissima.

Alla fine di ogni lezione hai dei “compiti” da fare a casa, ma anche lì lei riesce a non fartene sentire il peso se per un motivo o per l'altro non ti ci puoi dedicare come vorresti, lei non te ne dà mai una colpa. E' pienamente consapevole del fatto che se uno lavora tutto il giorno, è normale che possa succedere di rimanere indietro.

La verità è che non importa se sei uomo o donna, se sei giovane o vecchio. Io ho provato sulla mia pelle che il piano, se c'è amore ed interesse, tutti possono suonarlo.

E se per qualcuno il problema è anche il prezzo di un pianoforte, io uso quello elettrico che ha tasti uguali ad un piano e il suo prezzo di uno usato è davvero alla portata di tutti.

Patricia Izquierdo Alarcon

Il desiderio di approcciarsi allo studio del pianoforte nasce nel profondo, nell'intimo; ha origine

dal bisogno di imparare a suonare i tasti dell'anima per comporre la melodia della vita.

L'esercizio permette di sperimentare ogni giorno la bellezza: la fatica nel ricrearla e la gioia e la soddisfazione nel donarla.

Spartiti e regole matematiche precise, a tratti fredde inibiscono e allo stesso tempo affascinano perchè sono gli strumenti attraverso i quali si crea vita, emozioni, colore.

Schopenauer parlava di “metafisica dei suoni”, la musica era dal filosofo considerata la più sublime delle arti per il suo potere catartico.

E' proprio vero: la musica che si ascolta e si impara nota dopo nota a creare è al di là (mera) della realtà fisica (perysis) e per questo in grado di trasportare in mondi lontani: ha la capacità di cullare, consolare o scuotere.

Ogni tasto bianco è un giorno, ogni tasto nero un ostacolo: suonare il piano significa comprendere che a volte un accordo si realizza proprio grazie a quell'indispensabile tasto nero; suonare il piano è capire che l'autenticità nasce dalla diversità dal silenzio, dal caos, dall'insieme.

Il pianoforte insegna che, forte o piano, è essenziale emettere un suono, farsi sentire.

Gabriella con la sua pazienza, gentilezza e passione è la guida giusta in questo percorso.

Marika Andreoli

Ho frequentato le lezioni di pianoforte della maestra Gabriella Lozza per quasi dieci anni, iniziando con le mie prime note per arrivare infine ad affrontare i primi brani di un certo respiro.

Passato poi allo studio dell'organo, i docenti che mi hanno seguito successivamente hanno riconosciuto in me una formazione di base valida e completa.

Federico Capoani

Inserisci il tuo Nome e la tua Email per accedere ai video gratuiti!

privacy Avrò massima cura della tua email. SONO CONTRO LO SPAM!

Chi sono - Contatti - Note legali - Informativa Cookie