Accordo

Ciao.
un accordo è formato da tre o più note suonate contemporaneamente disposte per intervalli di terza.
L’accordo prende il nome dalla nota inferiore (fondamentale).
Tutte le note possono essere la fondamentale di un accordo.
L’esecuzione simultanea di due suoni non forma un accordo ma un intervallo armonico chiamato bicordo.
Gli accordi principali di una tonalità sono quelli costruiti sul I, IV, V gradino.
Ad esempio tonalità di Do maggiore: primo gradino do, quarto gradino fa, quinto gradino sol.
L’accordo può essere maggiore o minore.
Accordo maggiore
Prendo ad esempio l’accordo di do maggiore: è costituito da due terze sovrapposte con le note do mi sol.
Tra la nota do e mi si forma un intervallo di terza maggiore (due toni).
Mentre tra la nota mi e sol si forma un intervallo di terza minore (un tono più un semitono).
Accordo minore
Se si abbassa di un semitono la seconda nota dell’accordo maggiore, l’accordo diventa minore.
Tra la nota do e il mi bemolle si forma un intervallo di terza minore (un tono più un semitono),
mentre tra la nota mi bemolle e sol si forma un intervallo di terza maggiore (due toni).
Se si innalza di un semitono la seconda nota dell’accordo minore, l’accordo diventa maggiore.

Accordo di settima di dominante
E’ un accordo costruito sul quinto gradino della scala a cui si aggiunge la settima nota.
Ad esempio il quinto gradino della scala di do è sol, partendo dalla nota sol si contano sette note. Perciò l’accordo di settima di dominante nella tonalità di do maggiore è costituito dalle note sol, si re, fa.

Accordo (triade) rivoltato
Qualsiasi accordo in posizione fondamentale può essere rivoltato (disposto in modo diverso).
Si sposta la nota fondamentale nella parte superiore o nella parte centrale.
L’accordo in posizione fondamentale è formato da due terze sovrapposte,
l’accordo di primo rivolto è formato da un intervallo di terza e un intervallo di quarta,
l’accordo di secondo rivolto è formato da un intervallo di quarta e uno di terza.

Arpeggio
Le singole note di un accordo invece di essere suonate insieme si eseguono una dopo l’altra.
Possono essere eseguite dal grave all’acuto e viceversa.

A presto!
Gabriella

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